Michele Tinazzi

Nato a Verona il 5 febbraio 1965, ha studiato Medicina e Chirurgia, si è specializzato in Neurologia e ha conseguito il dottorato in Neuroriabilitazione presso l’Università di Verona. Ad oggi è Professore Ordinario di Neurologia del Dipartimento di Neuroscienze, Biomedicina e Movimento dell’Università di Verona, Direttore della Specializzazione in Neurologia dell’Università di Verona e Presidente dell’Accademia Italiana per lo studio della Malattia di Parkinson e i Disordini del Movimento.

I suoi principali interessi sono i Disordini del Movimento (Malattia di Parkinson, Parkinsonismi, tremori, e Disturbi Motori Funzionali). Ha svolto diverse esperienze lavorative anche all’estero, presso il Neurophysiological Institute di Lione (1993-1994) studiando la fisiologia del movimento; presso il National Institute of Neurology, Queen Square di Londra (2004), svolgendo attività clinica e di ricerca nell’ambito dei Disordini del Movimento; e presso il Saint George Neurological Institute of Saint George’s University di Londra (2018), svolgendo attività clinica e di ricerca nell’ambito dei Disturbi Motori Funzionali.

È membro della Società Italiana LIMPE-DISMOV (Accademia italiana per lo studio della malattia di Parkinson e i disordini del movimento), della Movement Disorders Society, società scientifica internazionale sui disordini del movimento, e della Functional Neurological Disorder Society, società scientifica interazionale dedicata ai disturbi neurologici funzionali.
E’ autore di moltissime pubblicazioni scientifiche in questi ambiti, e porta avanti diversi progetti di ricerca volti ad approfondire diversi aspetti dei Disturbi Neurologici Funzionali, che riguardano soprattutto il trattamento e la neurofisiologia.

Marialuisa Gandolfi

Nata a Bozzolo (MN) il 03 Dicembre 1975. Laureata in Medicina e Chirurgia presso l’Università di Parma (PR), ha successivamente completato la Scuola di Specializzazione in Medicina Fisica e Riabilitativa e il Dottorato in Neuroscienze presso l’Università di Verona (VR). Dal 2012 al 2015 è stata Ricercatore T.D. (Junior, art. 24 comma 3 lett. A L. 240/2010) e dal 2015 al 2018 Ricercatore T.D. (Senior, art. 24 comma 3 lett. A L. 240/2010) presso l’Università di Verona. Dal 2018 è Professore Associato in Medicina Fisica e Riabilitazione presso L’Università di Verona. Sin dalla sua formazione si è sempre occupata della riabilitazione dei disturbi disabilitanti conseguenti a malattie neurologiche come ictus cerebrale, Malattia di Parkinson e Sclerosi Multipla.

Svolge la propria attività clinica presso la UOC di Neuroriabilitazione della AUOI di Verona e collabora con la USD Malattia di Parkinson e Disturbi del Movimento per la riabilitazione di persone con disturbi motori funzionali. Gli interessi principali in ambito clinico e di ricerca sono la riabilitazione dei disturbi del controllo posturale e dell'equilibrio in pazienti con disturbo motorio funzionale e altre malattie neurologiche (malattia di Parkinson, sclerosi multipla), anomalie posturali nella malattia di Parkinson, telemedicina digitale e tecnologie innovative (robotica), gestione del dolore in neuroriabilitazione. È autore di numerose pubblicazioni nei suddetti ambiti.

Federica Bombieri

Nata a Verona il 28 Dicembre 1975, si è Laureata in Scienze Motorie Preventive e Adattate con una tesi sull’attività motoria per pazienti con malattia di Parkinson. Da 25 anni si occupa di movimento e dei benefici ad esso correlato, in particolare in soggetti fragili. Il suo interesse verso i disordini del movimento l’hanno portata a conseguire un Dottorato di Ricerca in Neuroscienze, Scienze Psicologiche e Psichiatriche sul senso dell’azione e il senso di appartenenza corporea dei Disturbi Neurologici Funzionali. Grazie al dottorato di Ricerca ha svolto un periodo di studio e ricerca presso il Queen Square di Londra.

I suoi interessi principali sono tuttora i Disordini del movimento e nello specifico la malattia di Parkinson e i Disturbi Motori Funzionali. Promuovere, sviluppare e divulgare progetti volti al riapprendimento motorio sia in forma individuale che in piccoli gruppi o attraverso la telemedicina sono gli argomenti ad oggi per lei di maggior interesse. Lavora presso il Dipartimento di Neuroscienze, Biomedicina e del movimento dove svolge anche un ruolo di Docente in due master post-Laurea.

Christian Geroin

Nato a Villafranca di Verona il 19 Settembre 1986, ha studiato Fisioterapia, si è specializzato in Scienze Riabilitative delle Professioni Sanitarie e ha conseguito il dottorato in Neuroscienze presso l’Università di Verona. Ad oggi è Ricercatore (RTD-B) presso l’Università di Verona.

I suoi principali interessi sono i Disordini del Movimento, i Disturbi Motori Funzionali, la Malattia di Parkinson e il dolore. È membro della Società Italiana LIMPE-DISMOV (Accademia italiana per lo studio della malattia di Parkinson e i disordini del movimento) e della International Parkinson’s disease and Movement Disorders Society. E’ autore di pubblicazioni scientifiche in questi ambiti, e porta avanti diversi progetti di ricerca volti ad approfondire diversi aspetti dei Disturbi Neurologici Funzionali, che riguardano soprattutto il trattamento e la neurofisiologia.

Angela Marotta

Psicologa-psicoterapeuta e dottore di ricerca in Neuroscienze, lavora presso il Dipartimento di Neuroscienze, Biomedicina e Movimento dell’Università di Verona dove svolge attività clinica e di ricerca. Dopo aver conseguito la laurea specialistica in Psicologia Clinica all’Università degli Studi di Padova, ha proseguito il suo percorso di formazione presso l’Università di Verona e l’University College London dove ha avuto modo di arricchire le proprie competenze nell’ambito della ricerca di base e clinica.

Una volta conseguito il titolo di dottore di ricerca, ha intrapreso un percorso di specializzazione in Psicoterapia ad orientamento cognitivo-comportamentale e ha avuto modo di arricchire le proprie competenze nell’ambito del trattamento dei disturbi neurologici funzionali attraverso un periodo di formazione all’estero presso il Western General Hospital di Edimburgo e in Italia, presso l’USD di Psicologia Clinica Borgo Roma, e il Centro regionale specializzato per la Malattia di Parkinson e i Disturbi del Movimento dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona.

I suoi principali interessi di ricerca riguardano le neuroscienze cognitive, con particolare riferimento allo studio della relazione mente-corpo e delle sue declinazioni nel funzionamento sano e patologico (nello specifico, disturbi neurologici funzionali e disturbi del movimento). È autrice di diverse pubblicazioni sul tema della consapevolezza corporea, della percezione di sé e delle azioni, oltre che dell’interazione tra emozioni, funzioni cognitive, motorie e percettive. Entro questa linea di ricerca, collabora a diversi studi volti ad acquisire nuove conoscenze sulla patofisiologia dei disturbi neurologici funzionali. Collabora inoltre alla realizzazione di corsi di aggiornamento rivolti ai professionisti sanitari sui nuovi approcci diagnostici e terapeutici a questi disturbi. È membro della Functional Neurological Disorder Society, società scientifica internazionale dedicata ai disturbi neurologici funzionali (FNDs).

Ilaria Di Vico

Neurologa, dottoranda in Neuroscienze presso l’Università di Verona, ha incentrato la sua carriera sullo studio, diagnosi e terapia dei disturbi del movimento.

Si è laureata in Medicina e Chirurgia presso l'Università di Chieti-Pescara nel 2014, con votazione di 110/110 e lode ed una tesi sulla connettività cerebrale nei parkinsonismi atipici. Si è poi specializzata in Neurologia presso l'Ateneo dell'Università di Firenze con votazione di 70/70 e lode ed una tesi sulla stimolazione cerebrale profonda nella distonia cervicale nel gennaio 2020, per poi iniziare il suo dottorato presso l’Ateneo Veronese, sotto la guida del Prof. Michele Tinazzi, nell’ottobre 2019.

Nel corso della sua carriera, ha trascorso un anno presso il St. George's Hospital University of London, dove ha svolto attività clinica e di ricerca nel campo dei disturbi del movimento con focus anche sui disturbi funzionali e, attualmente, ha vinto una borsa di perfezionamento clinico e di ricerca presso il Fresco Institute for Parkinson’s & Movement Disorders della New York University.

Chiara Leardini

Nata a Verona (VR) il 07 marzo 1971, ha conseguito il titolo di Dottore di Ricerca in “Organizzazione e gestione delle imprese” all’Università di Udine. Attualmente è Professore Ordinario di Economia Aziendale presso l’Università degli Studi di Verona. Dal 2021 è referente scientifico dell’Accordo Quadro di Ateneo con Azienda Zero.

Si occupa di tematiche inerenti all’organizzazione, la gestione della performance ed il bilancio delle amministrazioni pubbliche con particolare riferimento alle aziende sanitarie e di aziende non profit. È autrice di numerose pubblicazioni sui temi della performance, dell’efficienza nel settore delle public utilities e sanitario. Nell’ambito sanitario si occupa di analisi dei costi, misurazione della performance e modelli organizzativi nonché di innovazione tecnologica nell’ambito di valutazione HTA (Health technology assessment).

Stefano Landi

Nato a Finale Ligure (SV) il 23 Aprile 1986, ha conseguito il dottorato in Economia con specializzazione in Economia e management sanitario all'Università di Genova. Dopo 4 anni come assegnista di ricerca all’università di Venezia sui temi dell’innovazione tecnologica in sanità, dal 2021 è ricercatore di Economia Aziendale presso l’Università degli Studi di Verona.

Si occupa di tematiche inerenti all'innovazione tecnologica, la gestione della performance e la relazione con gli stakeholders delle amministrazioni pubbliche con particolare riferimento alle aziende sanitarie. È autore di numerose pubblicazioni sul tema delle liste di attesa, le determinanti non sanitarie della salute, l'Health literacy aziendale e dei pazienti, la co-produzione nell'erogazione dei servizi pubblici, l'utilizzo dei social media nel non profit e nelle pubbliche amministrazioni, analisi costo efficacia di tecnologie sanitarie all’interno del contesto dell’Health technology assessment (HTA).

Angela Sandri

Nata a Isola della Scala (VR) il 09/08/1992, è psicologa iscritta all'albo del Veneto (n° 12311). Ha ottenuto i diplomi di laurea triennale e magistrale presso l'Università di Trento, dove si è avvicinata alle neuroscienze, svolgendo due periodi all'estero (uno in Bulgaria, a Sofia, e uno in Inghilterra, a Durham). Attualmente sta concludendo il percorso di dottorato presso l'Università degli studi di Verona sotto la supervisione del Prof. Tinazzi, dove si è occupata di studiare il dolore in interazione con gli altri sensi.

Interessata ai meccanismi di funzionamento cerebrale, e grazie al Prof. Tinazzi, ha conosciuto il mondo dei disturbi neurologici funzionali, rimanendone affascinata. Si occupa attualmente sia di valutazioni dello stato di salute psicofisico che di portare avanti progetti di ricerca in questi pazienti, spaziando dall'ambito della riabilitazione e trattamento, allo studio dei meccanismi del funzionamento di tali disturbi.

Maria Laura Nasi

Nata a Scandiano (RE) il 13 Maggio 1995. Ha studiato Psicologia presso la Queen Mary University di Londra (UK) per tre anni, e ha successivamente completato la sua formazione con un master in Clinical Neuroscience presso l’University College London (UK). Durante la sua esperienza presso l’UCL ha collaborato con diversi laboratori specializzati in Neuroscienze molecolare, in particolare sullo studio di mutazioni genetiche che influenzano il funzionamento dei mitocondri nella SLA e Sclerosi Multipla.

Sempre durante il master presso l’Institute of Neurology ha avuto la possibilità di completare un tirocinio clinico presso il reparto di Neuropsichiatria del National Hospital for Neurology and Neurosurgery, dove ha avuto la possibilità di lavorare con pazienti affetti da diversi disturbi, ma in particolare con pazienti affetti da Disturbi Neurologici Funzionali. Tornata in Italia, sta attualmente completando la laurea magistrale in Cognitive Neuroscience and Clinical Neuropsychology presso l’Università di Padova.
I suoi interessi principali sono la ricerca sui biomarkers clinici associati a malattie come Parkinson, Alzheimer o Disturbi Neurologici Funzionali. Inoltre, è interessata a sviluppare nuovi protocolli di trattamento per persone affette da Disturbi Neurologici Funzionali.